Luoghi di luce, scrittura del silenzio”: l’arte di Luigi Boille a Villa Torlonia

A Roma, presso il Casino dei Principi dei Musei di Villa Torlonia, fino al 3 novembre 2019, la mostra “Luoghi di luce, scrittura del silenzio”.

Con la mostra “Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio” Roma celebra l’artista originario di Pordenone che ha scelto il segno come mezzo espressivo. Ed è ricordato come uno tra i più importanti esponenti della corrente Informale.

L’esposizione, ambientata nell’elegante Casino dei Principi dei Musei di Villa Torlonia, indaga il periodo che va dal 1958 alla morte dell’artista avvenuta nel 2015.

Lo fa attraverso ottanta opere, grazie alle quali è facile intuire l’evoluzione dello stile di Boille, all’inizio fortemente condizionato dal trasferimento a Parigi dopo essersi laureato in Architettura a Roma. Qui, grazie alle suggestioni dovute alla vicinanza con l’École de Paris, inizia a sperimentare con la trementina e il gas sulle tele. Indagandone gli effetti con risultati decisamente materici. L’articolo continua su CulturaMente.

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